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Epidemiologia, Terapie e Politiche sanitarie

Contro la malnutrizione infantile, una pasta alimentare energetica ed economica

Foto: Afif Kusuma / Unsplash

Un alimento terapeutico pratico, semplice, sicuro ed economico a base di materie prime locali arricchite con sali minerali e vitamine. Ecco come abbiamo provato a contrastare, nel limite del possibile, un fenomeno sempre più diffuso in tutto il mondo ma soprattutto nei Paesi in via di sviluppo: la malnutrizione infantile.

Sono circa 200 milioni i bambini tra 0 e 5 anni che soffrono di qualche forma di malnutrizione nei Paesi in via di sviluppo (PVS): circa un quarto presenta ritardo nella crescita (malnutrizione cronica) e l’8% è sottopeso (malnutrizione acuta), di cui il 10% in forma grave.
La malnutrizione acuta, conosciuta anche con il termine wasting, si sviluppa come risultato di una rapida perdita di peso o incapacità ad acquisire peso. I bambini affetti da malnutrizione acuta grave hanno bisogno di cibi sicuri, appetibili, ad alto valore energetico e con adeguate quantità di vitamine e minerali.

Per far fronte a questo enorme problema, i medici dell’ospedale Henintsoa di Vohipeno in Madagascar e dell’ospedale Saint Georges di Biobè in Ciad, in accordo rispettivamente con i partner ANEMON onlus e Fondazione ACRA, si sono rivolti ad A.P.P.A.® Onlus affinché fosse avviata la produzione di una pasta alimentare terapeutica pronta all’uso (RUTF- Ready to Use Therapeutic Food).
Come abbiamo raccontato qui, il progetto A.P.P.A.® ha lo scopo di realizzare laboratori per preparare medicinali galenici presso strutture sanitarie dei Paesi in via di sviluppo.

Per rispondere quindi alla richiesta proveniente da Ciad e Madagascar, abbiamo condotto, presso il nostro Dipartimento, uno studio formulativo sulla base delle linee guida dell’OMS al fine di ottenere una preparazione ad alto contenuto energetico e di facile somministrazione.
In particolare, abbiamo realizzato uno studio di fattibilità e valutato i costi per la produzione di una preparazione composta da materie prime locali - quali latte in polvere, olio vegetale, zucchero e arachidi - arricchita con sali minerali e vitamine appositamente selezionati. Successivamente abbiamo elaborato una procedura operativa standard per allestire il preparato, la cui produzione risultasse sostenibile dalle strutture sanitarie richiedenti e avesse costi accessibili alle popolazioni locali.
La spesa complessiva per la preparazione di un sacchetto da circa 100 grammi è risultata pari a 30-40 centesimi di euro: un costo decisamente inferiore alle spese da sostenere per ottenere una singola porzione di prodotti simili già presenti in commercio, spesso difficilmente reperibili e per cui le sole spese di trasporto ammontano a circa 2 euro a sacchetto nelle zone rurali in cui operiamo.

La produzione di questo alimento terapeutico pronto all’uso è stata avviata nel corso dell’anno 2019 in entrambe le strutture sanitarie: la preparazione ha permesso non solo di garantire un trattamento continuativo ai bambini malnutriti ma ha anche comportato la necessità di implementare l’organico del personale che opera nei laboratori, impiegando quindi un maggior numero di tecnici locali. A oggi, la pasta alimentare terapeutica viene allestita settimanalmente dai tecnici di laboratorio e somministrata dai medici locali ai bambini ospedalizzati, che rispondono positivamente alla terapia e gradiscono il preparato.


IMMAGINI

Questa storia di ricerca si trova in:


un racconto di
Francesca Baratta
Viviana Ramonda
Paola Brusa
DIPARTIMENTO / STRUTTURA

Pubblicato il

10 novembre 2020

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