Medicinali di qualità per i Paesi in via di sviluppo: il progetto A.P.P.A.®

Il Progetto di cooperazione sanitaria internazionale A.P.P.A.® - Aid Progress Pharmacist Agreement, ha lo scopo di realizzare, presso strutture sanitarie dislocate in Paesi in via di sviluppo , laboratori per la preparazione di medicinali galenici e alimenti terapeutici pronti all’uso in base alle specifiche esigenze terapeutiche individuate dai medici e dai governi locali, tenendo in considerazione le linee guida dell'OMS.


Il Progetto A.P.P.A.® rappresenta l’attività principale dell’associazione Aid Progress Pharmacist Agreement, un'organizzazione di volontariato che dal 2005 opera nel settore della cooperazione sanitaria internazionale.
Lo scopo è quello di realizzare, presso strutture sanitarie dislocate nei Paesi in via di sviluppo (PVS), laboratori per preparare medicinali galenici in base alle specifiche esigenze terapeutiche locali. I medicinali galenici sono quei medicinali che in Italia e nel mondo possono essere allestiti, in base a normative specifiche, nel laboratorio della farmacia dalla figura professionale del farmacista.

Da Torino all’Africa e poi fino ad Haiti
Il Progetto, nato nel 2005, è il risultato della collaborazione tra il Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco di UniTo e i farmacisti di comunità. A oggi risultano operativi sette progetti: due in Madagascar, due in Angola, uno in Tchad e due ad Haiti. Restano sospesi per questioni di sicurezza i laboratori del Cameroun e del Burkina Faso.
L’obiettivo principale è quello di insegnare al personale preposto al laboratorio in questione il modo migliore, compatibilmente con la realtà locale, per allestire i medicinali galenici, i quali dovranno nel tempo sempre dimostrare di possedere un livello di qualità, sicurezza ed efficacia tale da poter essere a tutti gli effetti considerati “medicinali”.

Medicinali personalizzati e lotta alla falsificazione
La possibilità di allestire medicinali galenici di qualità nei PVS consente di contrastare il diffuso fenomeno della falsificazione dei medicinali, ma anche di garantire la personalizzazione di dosaggi e forme farmaceutiche in base alle effettive esigenze locali.
Quando una struttura sanitaria manifesta interesse all’apertura di un laboratorio galenico nell’ambito del Progetto A.P.P.A.®, viene condotto uno studio preliminare per valutarne fattibilità ed effettiva necessità. Se la valutazione preliminare conferma la necessità e l’opportunità per l’apertura del laboratorio, viene attuato il protocollo per l’istituzione di un nuovo laboratorio A.P.P.A.®.

Terapie continuative e reinvestimento dei proventi
La popolazione locale che si reca presso le strutture sanitarie in cui sono presenti i laboratori galenici A.P.P.A.® ha la possibilità di accedere in maniera continuativa a terapie di qualità di cui altrimenti non potrebbe disporre. Questo, considerando che secondo l'OMS circa la metà dei medicinali in commercio nei PVS è falsificata, incrementa significativamente le aspettative di vita dei pazienti trattati. Inoltre la facilità di accesso alle terapie ne garantisce una migliore continuità in caso di patologie croniche. Inoltre nell'ambito del progetto vengono allestiti medicinali in forme farmaceutiche e dosaggi adatti alla somministrazione in ambito pediatrico (per esempio sciroppi), che molto spesso nei PVS non sono disponibili. Vengono anche messi a disposizione della popolazione dei preparati specifici per il trattamento della malnutrizione acuta grave. In particolare, l’allestimento di questi “cibi terapeutici pronti all’uso” (RUTF - Ready to Use Therapeutic Foods) nel contesto degli ospedali del Tchad e del Madagascar, ha permesso alla popolazione locale che abita in aree rurali, di accedere continuativamente a cibi terapeutici a basso costo. In questi contesti l’utilizzo di RUTF di origine industriale è infatti estremamente limitato dagli elevati costi dovuti al trasporto e ai tempi del trasporto stesso su strade non asfaltate. Inoltre, l'incostante disponibilità di questi alimenti sul mercato - salvo che nelle città più popolate - non permette di garantire un trattamento continuo della popolazione locale, principalmente infantile. A questo proposito, leggi Contro la malnutrizione infantile, una pasta alimentare energetica ed economica.

Poiché sia le strumentazioni sia le materie prime acquistate vengono donate alle strutture sanitarie in cui è presente il laboratorio galenico, i medicinali allestiti possono essere donati o, nella maggioranza dei casi, venduti alla popolazione locale a costi sostenibili. Il guadagno che ne scaturisce viene reinvestito dalle strutture sanitarie in progetti legati alla salute oppure utilizzato per stipendiare i tecnici locali che lavorano nel laboratorio galenico. Il personale locale che viene istruito durante la presenza in loco dal personale italiano, a sua volta preparato ad hoc anche nell’ambito di tesi sperimentali, riceve una formazione specifica alla quale non avrebbe accesso nel proprio Paese perché nella maggior parte dei casi non esistono percorsi di formazione specifici o, dove questi esistono, gli accessi sono limitati da fattori economici e sociali.


Per approfondire sfoglia la presentazione completa del progetto

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Questa storia di ricerca si trova in:


un racconto di

Paola Brusa

Francesca Baratta
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rivolto a

TIPO DI ATTIVITÀ

Pubblicato il

17 maggio 2021

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