Perché troviamo tanta disinformazione sui social? In molti puntano il dito su algoritmi progettati male, sulle “bolle” che si creano online, o sulla crescente polarizzazione della politica.
Frida è uno spazio multidisciplinare dove esplorare il mondo grazie alle storie di ricerca dell'Università di Torino e ai suoi progetti con il territorio.
A cura dell’Area Valorizzazione, Impatto e Public Engagement di UniTo
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Nel mondo offline, le persone sono spinte a dire la verità dalla paura di fare figuracce o di perdere credibilità. In quello online, però, le piattaforme digitali cambiano le regole del gioco. Pseudonimi, retweet e chatbot, separano l’informazione dall’identità di chi la diffonde. Con il mio progetto ERC “COST-X” voglio studiare i fattori che ci aiutano a rimanere sinceri, limitando la diffusione di notizie false e favorendo un'informazione più sana per proteggere la democrazia.
Neri Marsili
Perché troviamo tanta disinformazione sui social? In molti puntano il dito su algoritmi progettati male, sulle “bolle” che si creano online, o sulla crescente polarizzazione della politica.