Taberna Silvarum: un gioco da tavolo sul ruolo delle risorse forestali
Le foreste sono ecosistemi che forniscono molto più del solo legno: tartufi, resine, piccoli frutti, semi e molto altro. Eppure spesso ignoriamo il valore di questi prodotti forestali non legnosi e il loro ruolo nella società e nelle economie locali e globali. Taberna Silvarum è un gioco da tavolo che trasforma l’ecosistema del bosco in un'esperienza strategica e interattiva, dove si crea consapevolezza ambientale tramite la gestione di risorse naturali in un contesto economico.
Le foreste sono più importanti di quanto possiamo immaginare. Per secoli hanno sostenuto le nostre comunità, sia dal punto di vista socioculturale che economico, e lo fanno tuttora. Grazie a loro riceviamo molte altre risorse oltre al solo legno. Possiamo considerarle delle grandi botteghe, ovvero degli spazi da cui non solo poter ricavare dei prodotti, ma anche creare delle connessioni – in questo caso tra l'essere umano e la natura – che possono portare a comprendere l'esistenza di altre figure, altri mestieri e, interagendo, il perché di determinate azioni o scelte. Da qui nasce il nome del gioco: Taberna Silvarum.
Un gioco da tavolo, pensato per 2-4 partecipanti dai 14 anni in su, ideato da me con il contributo del Dipartimento di Scienze Veterinarie e di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi nell’ambito del neonato Centro Studi sul Gioco e la Ludicità dell’Università di Torino e pensato per sensibilizzare persone non del settore forestale sul ruolo e sull’importanza dei prodotti forestali non legnosi – tartufi, piccoli frutti, semi, cere, resine e molto altro – e del loro impatto a diverse scale spaziali, dai mercati rionali o a km0 alle catene di approvvigionamento globali. Il gioco vuole far conoscere anche i diversi usi che le società, nelle loro molteplici forme (popolazioni, comunità e tribù), fanno di queste risorse.
L’obiettivo è avvicinare chi gioca all’ecosistema forestale, attraverso un’esperienza dinamica, competitiva e fortemente interattiva.
L’intero impianto ludico ruota attorno al bosco e alle sue filiere, unendo strategia economica, capacità di negoziazione e consapevolezza ambientale, e mostrando in modo divertente come le risorse forestali possano essere gestite, trasformate e valorizzate nel tempo.
Ogni partecipante interpreta un’imprenditrice o imprenditore forestale che, nel corso di tre anni, attraversa le quattro stagioni pianificando le proprie mosse: raccogliere prodotti, scambiarli, oppure venderli per ottenere monete utili per strategie future. Lo scopo è soddisfare le domande del mercato – rappresentate da carte che per poter essere realizzate richiedono specifiche combinazioni di prodotti – e completare gli obiettivi a lungo termine, accumulando così preziosi punti foresta.
Il fulcro del gioco è la gestione delle risorse naturali ed economiche e la pianificazione strategica delle proprie azioni.
Le carte Prodotto, differenziate per rarità e tipologia, costituiscono la base del commercio. Le carte Azione introducono variabili ecologiche, economiche e di governance: un bonus può, per esempio, incrementare la produzione di alcuni prodotti, mentre un malus può far perdere punti foresta. Le carte Domanda, invece, orientano le decisioni delle persone in gioco, stimolandole a creare strategie per soddisfare obiettivi a lungo termine.
Ogni turno è scandito da tre fasi: pescare carte o ottenere monete; acquistare, scambiare o negoziare; e soddisfare una carta Domanda. La fase di negoziazione è uno degli elementi più vivaci: entrano in gioco capacità persuasive, gestione delle alleanze e creatività nel baratto. A fine anno, un’asta mette in palio nuove carte aumentando la tensione strategica e premiando chi ha pianificato con maggiore lungimiranza.
Il tabellone segna il passare delle stagioni e degli anni, mentre la complessità cresce progressivamente: più prodotti e più domande rendono il mercato via via più dinamico e competitivo. Al termine del terzo anno, la persona con il maggior numero di punti foresta – ottenuti tramite domande soddisfatte, obiettivi completati e monete accumulate – viene proclamata vincitrice.
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Nel 2025, il gioco è stato testato a fiere del gioco e ludiche – come ad esempio Torino Comics, ToPlay e Play in the City a Modena – e presso eventi di divulgazione scientifica come Ricercatori alla Spina. I feedback ricevuti nelle varie sessioni, sia da persone esperte nella creazione di giochi e nella divulgazione scientifica sia da un pubblico generalista, ci sono serviti per migliorare le meccaniche e le dinamiche di gioco.
Attualmente il gioco è ancora nella fase di raccolta feedback ed è possibile provarlo alle principali fiere del gioco e ludiche di Torino, alle attività di divulgazione scientifica promosse dal Dipartimento di Scienze Veterinarie, alle prossime serate di Ricercatori alla Spina ed eventualmente su richiesta (scrivendo a stefano.bruzzese@unito.it). Nel 2026 è prevista un’espansione del gioco che integrerà i servizi ecosistemici, ovvero i benefici forniti dagli ecosistemi all’essere umano, oltre i già presenti prodotti forestali non legnosi.
Taberna Silvarum è un gioco che combina educazione ambientale, strategia economica e valore delle decisioni in un contesto ludico. È un’esperienza che stimola la riflessione sulle filiere forestali, sulla diversità biologica e sul ruolo delle foreste come risorsa dinamica e rinnovabile. Attraverso il linguaggio del gioco, rende accessibili e coinvolgenti alcuni concetti economici e di gestione del territorio, mostrando come ogni decisione presa possa generare impatti differenti.