Il nostro Pianeta in gioco – (Dis)avventure e Strategie per salvare la Terra
Cosa succede quando la geologia si mette in gioco? Nasce (Dis)avventure sul Pianeta Terra, un gioco da tavolo, strategico e collaborativo, ideato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino. Ogni partecipante infatti guida il proprio continente, ma il pianeta si salva solo se tutte le sue sfere restano in equilibrio! Tra colpi di scena geologici e scelte sostenibili, si impara divertendosi. Un modo coinvolgente per scoprire la bellezza e la fragilità del nostro Pianeta.
Avete mai immaginato di salvare il pianeta... stando intorno a un tavolo, con pedine, carte e amici pronti a collaborare (o a mettervi i bastoni tra le ruote)?
È quello che succede in (Dis)avventure sul Pianeta Terra, un gioco da tavolo strategico e collaborativo, sviluppato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino, in collaborazione con Just For Fun Srl, una società di organizzazione eventi e consulenza. Un progetto nato per raccontare la Terra in modo nuovo: attraverso il gioco, la strategia e una buona dose di (Dis)avventure!

Dalla Terra... al tavolo
Tutto nasce da una domanda: come affrontare le complesse sfide del nostro pianeta, la crisi ambientale e la sostenibilità, in modo coinvolgente, appassionante e scientificamente corretto? La risposta arriva sotto forma di tabellone, un gioco per studenti e studentesse, insegnanti, famiglie e chiunque ami i giochi da tavolo. Ogni giocatrice o giocatore si impegna a sviluppare il proprio continente attraverso scelte pratiche per ottenere risorse, sviluppare tecnologie e strategie per mitigare eventuali effetti negativi sull’ambiente. Ma c’è un dettaglio importante: nessuno vince da solo! Le azioni di ogni persona che gioca si ripercuotono sullo stato di salute del Pianeta, e solo collaborando per tutelare Atmosfera, Idrosfera e Biosfera, la partita si conclude con successo.
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E poi c’è lei, la Geosfera, che entra in scena con le sue “(Dis)avventure”: terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni… eventi naturali e geologici che possono sconvolgere i piani dei giocatori e delle giocatrici, ma anche aprire nuove opportunità, a patto di saperle cogliere e gestire correttamente. Proprio come nella realtà: la Terra è dinamica, spesso in modo imprevedibile, ma i cambiamenti non sono sempre sinonimo di disastro.
Un gioco di squadra (anche dietro le quinte!)
(Dis)avventure è il risultato di un vero lavoro di squadra, intriso di scienza, creatività e passione. Il nostro team di progetto ha unito competenze in geologia, climatologia, idrologia, vulcanologia, geomorfologia e scienze ambientali per tradurre concetti complessi in regole di gioco intuitive, divertenti e stimolanti.
Ma la vera magia comincia quando il gioco arriva nelle mani del pubblico. Ogni test, ogni partita, ogni feedback diventa parte del processo creativo, fondamentale per far crescere il progetto. Grazie a questa dimensione partecipativa, si è creata una rete ampia e variegata, che ha coinvolto game designer, comunità studentesca universitaria, insegnanti e amanti dei giochi da tavolo.

Da Torino Comics 2025 ai workshop del Centro Studi sul Gioco e la Ludicità dell’Università di Torino, fino alla giornata di Ludica Scienza, le occasioni per testare il prototipo non sono mancate. Ogni partita è una palestra di idee: un momento prezioso per osservare le dinamiche di gioco, rivedere le regole, perfezionare i meccanismi e, soprattutto, divertirsi imparando. Perché, quando la scienza incontra il gioco… si impara meglio!
Un pianeta da proteggere, una sfida da giocare insieme
(Dis)avventure è molto più di un gioco da tavolo: è un viaggio educativo che aiuta a capire come funziona il nostro pianeta. Giocando si impara a pensare in modo sistemico, a collaborare, a pianificare scelte complesse e a valutare le conseguenze delle azioni umane sull’ambiente.
È anche un’opportunità per sviluppare consapevolezza ecologica e senso di responsabilità. La sua forza sta nella flessibilità: può essere usato a scuola, a casa, in aula, nei musei, durante eventi pubblici o anche in famiglia. Ogni partita diventa un piccolo esperimento di educazione ambientale.
L’obiettivo? Avvicinare le persone di ogni età alla scienza e mostrare loro quanto la Terra sia un sistema affascinante, complesso e delicato. E quanto sia importante prendersene cura, magari cominciando da un gesto piccolo…come una semplice partita tra amici.
Perché l’Università non è solo ricerca: è anche gioco, sperimentazione, educazione, dialogo. Con (Dis)avventure sul Pianeta Terra vogliamo trasmettere la meraviglia del nostro pianeta, la fragilità dei suoi equilibri e l’urgenza, oggi più che mai, di proteggerli tutti insieme.
E anche perché a volte la scienza si capisce meglio se si gioca. E quando si gioca insieme, si vince davvero tutti, anche il nostro Pianeta.
Componenti del gruppo
Sara Nerone, Andrea Maroni, Evdokia Tema, Francesca Gambino, Niccolò Zanellato, Francesco De Cesari, Giuseppe Marramà, Luca Pellegrino, Francesca Lozar, Licia Santoro, Fabrizio Tursi, Jasmine Rita Petriglieri, Arianna Paschetto, Salvatore Iaccarino, Marco Giardino.
Commissione Public Engagement del Dipartimento di Scienze della Terra (UniTo) in collaborazione con Just for Fun Srl.