Fuori posto #20 - Capirsi senza cambiare lingua? Ne parliamo con Sandra Garbarino all’Alliance Française
Se vi dicessimo che è possibile capirsi parlando lingue diverse, potreste sgranare gli occhi, eppure ogni giorno ci troviamo a interpretare parole straniere con le risorse che già abbiamo: la nostra lingua, il dialetto, film e serie tv. Su questa intuizione si basa l’intercomprensione. Che cos’è? Ne parliamo con Sandra Garbarino presso l’Alliance Française di Torino.
A Torino è conosciuta soprattutto per i suoi corsi di francese, ma forse non tutti sanno che l’Alliance Française durante tutto l’anno organizza, presso la sua sede e non solo, incontri, proiezioni e spettacoli aperti al pubblico per diffondere il variegato universo delle culture francofone. Una piccola parte di questo universo è consultabile nella biblioteca e mediateca dedicata ad Annie Ernaux, Premio Nobel per la Letteratura nel 2022, e che fa parte a tutti gli effetti delle Biblioteche civiche torinesi.
È lì che abbiamo intervistato Sandra Garbarino, docente di Didattica delle lingue moderne all'Università di Torino ed esperta di intercomprensione.
Con lei abbiamo voluto esplorare proprio questa metodologia che insegna a comunicare con persone di differenti origini sfruttando le conoscenze che già abbiamo: la nostra lingua, il dialetto, riferimenti culturali comuni come film e serie tv.
È un approccio cooperativo in cui ci si impegna a capire e a farsi capire mettendo a fuoco le somiglianze tra le lingue, soprattutto quelle di una stessa famiglia, senza che qualcuno debba rinunciare alla propria.
Questo è Fuori Posto. Una volta al mese scegliamo un luogo con una storia che ci ispira. E ci andiamo insieme a una ricercatrice o un ricercatore dell’Università di Torino. Perché ci sono scintille che si accendono in laboratorio e nelle aule dell’università, ma altre idee nascono quando chi fa ricerca rompe la sua routine ed esce dalle mura dell’accademia.