Illustrazione

Acqua ferma. Riflessi dalle terre umide di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi

Questo contenuto fa parte del tema del mese: Acqua

Per secoli considerate malsane o semplicemente d’intralcio, oggi le terre umide sono diventate fondamentali per la biodiversità mediterranea. L’albo illustrato Acqua Ferma (2024, Cocai Books) di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi ha proprio il pregio di farci rivalutare stagni, paludi e torbiere, perché sotto il fango ci sono mondi brulicanti di vita.

Le terre umide non hanno mai goduto di buona fama - ammettono lɜ autorɜ di Acqua Ferma. Riflessi dalle terre umide (2024, Cocai Books): malsane, insidiose, o semplicemente d'intralcio, molti di questi ambienti sono stati prosciugati per fare spazio all'agricoltura, a strade e cemento.

Oggi invece sono diventati fondamentali per la biodiversità mediterranea perché in realtà stagni, paludi e torbiere sono mondi pieni di vita

"Acqua ferma. Riflessi dalle terre umide" di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi (2024, Cocai Books)
"Acqua ferma. Riflessi dalle terre umide" di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi (2024, Cocai Books)

Chi gracida al chiaro di luna? Cosa cresce in fondo allo stagno e di chi è quell’uovo che si culla vicino alle foglie? Lo scopriamo pagina dopo pagina grazie alle illustrazioni di Valentina Gottardi e ai testi di Maciej Michno e Danio Miserocchi, che ci accompagnano in questa immersione oltre la superficie dell’acqua ferma.

Nel libro si alternano diversi livelli di lettura e di approfondimento così che, come in una passeggiata nella natura, possiamo scegliere su cosa e quanto soffermarci: possiamo osservare le salamandre pezzate o l’erba scopina, tanto per nominare due tra le tantissime specie che convivono in questi luoghi, dai microrganismi più piccoli fino agli orsi.

"Acqua ferma. Riflessi dalle terre umide" di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi
"Acqua ferma. Riflessi dalle terre umide" di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi (2024, Cocai Books)

E poi c’è un’altra specie per cui questi ambienti sono particolarmente necessari ed è proprio l’essere umano, che nell’acqua ferma coltiva il riso o alleva i pesci, ne trae protezione dalle inondazioni e molti altri benefici. Le terre umide meritano quindi un nuovo sguardo che le preservi e le custodisca.

"Acqua ferma. Riflessi dalle terre umide" di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi
"Acqua ferma. Riflessi dalle terre umide" di Valentina Gottardi, Maciej Michno e Danio Miserocchi (2024, Cocai Books)