Social4School: un gioco online per imparare un uso consapevole dei social network

Ogni singola azione, anche piccola, rischia di avere una diffusione inaspettata nel web. Social4school, con un approccio innovativo basato sulla gamification, permette a bambini e ragazzi di conoscere le dinamiche tipiche di un social network con lo scopo di sensibilizzare all'importanza del rispetto della privacy propria e degli altri.

la homepage del gioco online

Diversi studi e analisi mostrano che molti utenti di siti web e piattaforme social non sono consapevoli del tema della privacy nella rete e dei rischi in cui possono incorrere nel diffondere informazioni personali, proprie o dei loro amici: un problema che riguarda sia gli adulti sia i minori, ma questi ultimi sono maggiormente colpiti a causa della loro fragilità e inesperienza.
In particolare, i giovani tendono a mostrare una scarsa percezione della propria (e altrui) privacy quando si trovano online, e sembrano ignorare i meccanismi che regolano la diffusione delle informazioni su Internet, specialmente sui social network, e di conseguenza sottovalutano la potenziale diffusione dei loro messaggi, immagini e video nella Rete.

Le istituzioni stanno promuovendo diverse attività rivolte alle scuole per educare gli studenti a un uso più consapevole della comunicazione sul Web, ma tali attività solitamente si concentrano su tematiche diverse dalla privacy online (come cyberbullismo e hate speech); inoltre queste attività sono tendenzialmente condotte in un formato tradizionale, con un esperto (o l’insegnante) che dedica una serie di lezioni alla tematica, senza tener conto che altre forme di apprendimento (come l’active learning) si sono dimostrate più efficaci nell’educazione di giovani e giovanissimi.

Nel provare a dare un contributo in questo campo abbiamo deciso di proporre un approccio innovativo, basato sul gioco, volto a migliorare la percezione della privacy e la consapevolezza degli utenti dei social network. Da questa esigenza è nata la piattaforma Social4School, un’applicazione web che consente a bambini e adolescenti di sperimentare le dinamiche tipiche della diffusione delle informazioni su un social network attraverso una simulazione interattiva realistica.


Un momento dell'attività in aula con Social4School

La piattaforma si presenta come un gioco da svolgere a scuola nell’aula informatica assieme ai compagni di classe. Gli studenti che partecipano alla sessione di gioco si connettono all’interno di un piccolo social network locale e privato, e attraverso le diverse fasi del gioco possono scegliere una serie di frasi da pubblicare, e decidere se mettere un like o condividere i messaggi pubblicati dai loro amici. L’insegnante guida l’intera simulazione attraverso il suo pannello di controllo, dal quale può anche monitorare l’attività di ciascun partecipante: in questo modo gli studenti possono sperimentare le dinamiche tipiche di un social network in un ambiente simulato e controllato (una sorta di “sandbox”).

Al termine della sessione di gioco, l’applicazione calcola una serie di punteggi in base alla pericolosità per la privacy (propria o altrui) dei post pubblicati o condivisi dallo studente, e mostra a ognuno una serie di suggerimenti personalizzati su come migliorare il proprio comportamento online. Per l’insegnante, l’applicazione genera un report interattivo che riporta ogni singola azione effettuata durante la sessione di gioco, da utilizzare per fornire ulteriori consigli agli studenti e per stimolare una discussione sul tema della diffusione delle informazioni sui social network.

Sviluppato presso il dipartimento di Informatica in collaborazione con i dipartimenti di Psicologia e Filosofia e Scienze dell’Educazione con il sostegno di Fondazione CRT, Social4School è già stato utilizzato da più di 750 alunni in 8 scuole del territorio piemontese. Pur consigliando l’utilizzo per gli studenti dalle classi quarta e quinta della primaria (elementari) e per i primi anni della secondaria di primo grado (medie), la piattaforma è attiva, gratuita, aperta e disponibile per tutti gli istituti scolastici, previa registrazione e compilazione di alcuni moduli per la privacy. Gli insegnanti e le scuole interessate possono ottenere altre informazioni e provare una demo del gioco direttamente dal sito web di Social4School.

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Sara Capecchi

Ruggero Pensa

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Simona Tirocchi
Aurelia De Lorenzo
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Gian Manuel Marino
Giulia Venturini
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Pubblicato il

06 dicembre 2019

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