Diagnosi precoce di malattie infettive negli animali: perché prevenire è meglio che curare

Lo stato di "buona" salute degli animali da cui otteniamo prodotti per la nostra alimentazione è il primo passo per un corretto percorso di sicurezza alimentare. Ciò non riguarda solo le malattie trasmissibili all'uomo ma anche quelle che, quando presenti, ci obbligano all'uso e abuso di farmaci

La lotta alle malattie infettive negli animali comprende una serie di misure volte ad aumentare la resistenza, a ridurne la frequenza e i danni economici, fino all'eliminazione del microrganismo da un determinato territorio (eradicazione). La misura più efficace è senz'altro quella di identificare i portatori dell'infezione, e ciò si attua con l'applicazione di esami di laboratorio specifici per il microrganismo che si vuole debellare. La progressiva eliminazione dei soggetti portatori si conclude quando tutti gli animali risultano non infetti. A quel punto è sufficiente evitare che l'agente patogeno venga nuovamente introdotto, ma la prevenzione è la misura meno costosa.
Il nostro gruppo di ricerca si occupa da circa 20 anni dello sviluppo di test diagnostici per le malattie infettive. Nella maggior parte dei casi si tratta di metodi che ricercano anticorpi specifici verso i principali virus e batteri degli animali.
Non inganni il fatto che si cerchino gli anticorpi, che, nell'immaginario collettivo, sono sinonimo di resistenza alle infezioni. Molti microrganismi utilizzano strategie per ingannare il sistema immunitario e gli anticorpi prodotti non risultano efficaci. In tali casi l'infezione diventa cronica determinando lo stato di portatore. Questi anticorpi, anche se non utili alla guarigione, sono utilissimi come traccia della presenza del microrganismo negli animali. La vera sfida è identificarli con metodi precisi, economici e applicabili su diverse matrici.


impatto sulla società

La progressiva eradicazione delle malattie infettive degli animali aumenta gli standard di sicurezza alimentare di un paese e lo stato di salute dei nostri animali aumenta la percezione di maggior tutela da parte del consumatore.
L'impiego di strumenti efficaci di controllo, quali i moderni test diagnostici, hanno un altro importante obiettivo: la riduzione dei costi. Sono infatti applicabili su matrici biologiche ottenute da diversi soggetti. Un esempio tipico è il latte di tanica (quello che si ottiene dalle bovine che vengono munte quel giorno). L'impatto economico risulta quindi modesto.


tags


temi correlati


referente

Sergio Rosati
gruppo di lavoro

dipartimento

Scienze Veterinarie
partner


condividi
progetti di ricerca rilevanti
approfondimenti
Progetto Sorveglianza Sanitaria per IBR Relazione intermedia
Articolo il sole 24 ore settempre 2015
potrebbero interessarti anche