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Epidemiologia, Terapie e Politiche sanitarie

Io sono bat! Cura e sorveglianza dei piccoli eroi della notte

I pipistrelli sono creature magiche poco conosciute e in forte pericolo di estinzione, la cui tutela è essenziale in un'ottica di salute globale. Cura, riabilitazione e monitoraggio sanitario sono gli obiettivi del gruppo di ricerca attivo presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie di Torino.

Grugliasco (Torino), Largo Braccini 2, Centro Animali Non Convenzionali (CANC) del Dipartimento di Scienze Veterinarie, ore 23.00. Si lavora assiduamente oggi come ogni giorno dell'anno, ma soprattutto da maggio a settembre. Veterinari giovani e meno giovani (professori, ricercatori e contrattisti), ma anche studenti sono impegnati a nutrire i pipistrelli. I piccoli lattanti e gli adulti che senza aiuto non possono sopravvivere vengono curati ed alimentati giornalmente. Solo dopo mesi, quando saranno autonomi e potranno alimentarsi da soli, saranno inseriti nel programma di addestramento al volo ed eventualmente liberati vicino alla colonia di provenienza. Purtroppo molti di loro vengono trovati in condizioni precarie e aiutarli a sopravvivere è molto difficile.

Grugliasco (Torino), Largo Braccini 2, laboratori del settore di Patologia del Dipartimento di Scienze Veterinarie, ore 8.30. Lo studio dei pipistrelli continua per capire le cause di malattia o morte e aiutare a trovare terapie da utilizzare negli animali in vita. A tal fine le necroscopie degli animali deceduti e le successive indagini di laboratorio sono fondamentali.

I pipistrelli sono mammiferi placentati ricoperti di una fitta pelliccia, gli unici in grado di volare. In Italia sono ampiamente diffuse diverse specie, tutte insettivore. Sono uno dei gruppi faunistici più minacciati, in pericolo a causa dei cambiamenti climatici, dell'uso dei pesticidi, delle modifiche paesaggistiche e del territorio che interferiscono sulle loro prede e alterano i siti dove si svolgono le fasi del loro ciclo riproduttivo e biologico. Sono considerati ottimi indicatori ecologici delle condizioni ambientali di un luogo, coinvolti nell'impollinazione e nel controllo di zanzare e altri artropodi. Lo studio e la tutela di questi animali è irrinunciabile per l’ambiente, le produzioni agro-zootecniche e la salute pubblica, è quindi oggi di significativa importanza per la tutela della salute in un'ottica globale.

Il CANC è la struttura deputata dalla Città Metropolitana di Torino alla cura e riabilitazione degli animali malati e recuperati sul territorio nell’ambito del progetto “Salviamoli Assieme”. Studiare le malattie di questi piccoli animali e indagare gli agenti biologici eventualmente veicolati è fondamentale per poterli curare e garantire la presenza di questi piccoli mammiferi nell'ambiente.
“Cura e sorveglianza dei chirotteri” è un progetto avviato dal mio Dipartimento in cui Mauro, Emilia, Renato, Mitzy, Beppe e io abbiamo investito tutte le nostre energie lavorando sodo in collaborazione con i colleghi dei laboratori di virologia e batteriologia degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali di Aosta, Brescia e Padova. Vogliamo continuare perché crediamo in cosa facciamo.
Il vostro aiuto è fondamentale! Non abbiate paura di queste piccole creature, non alterate i loro habitat e portateci gli animali che trovate in condizioni precarie, contribuirete alla loro tutela e ad accrescere le conoscenze ancora piuttosto limitate sulle loro malattie. Contributi volontari alla Wildexotic Animal Foundation, la fondazione creata appositamente per raccogliere fondi per curare gli animali e reinserirli nel loro ambiente, sono inoltre benvenuti.


un racconto di

Maria Teresa Capucchio
Dipartimento

Pubblicato il

17 maggio 2019

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