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Malattie e prevenzione

Una nuova strategia terapeutica per la nefropatia diabetica

L’obiettivo del progetto HISDIAN è la validazione del recettore H4 per l’istamina come nuovo potenziale bersaglio farmacologico per il trattamento della nefropatia diabetica

La nefropatia diabetica (ND) è una complicanza del diabete in cui la perdita progressiva di funzionalità renale si traduce frequentemente in un’insufficienza renale terminale, le cui uniche opzioni terapeutiche possibili sono emodialisi e trapianto, con importanti conseguenze socio-economiche. Pertanto, nonostante uno scarso armamentario farmacologico in grado di prevenire e/o rallentare la progressione della ND, è necessario identificare nuovi bersagli farmacologici per lo sviluppo di nuove e più efficaci strategie terapeutiche. A questo scopo, anche la rivisitazione di sostanze prodotte dall’organismo e dette mediatori - fino ad oggi non considerati importanti per la patologia diabetica e le sue complicanze - può risultare vincente. Tra i diversi mediatori possibili, un buon candidato è l’istamina, sostanza vasoattiva nota per il suo ruolo nella risposta infiammatoria ed allergica. Studi degli anni ’60 infatti avevano suggerito un legame tra istamina e patologia diabetica. Accantonata questa ipotesi intorno agli anni ’80, il suo potenziale contributo nella ND torna di attualità proprio con il progetto HISDIAN.

Infatti, in seguito alla scoperta, da parte del nostro gruppo di ricerca, della presenza del recettore H4 per l’istamina (dei 4 recettori quello di più recente scoperta) nel rene e della sua aumentata espressione nel rene di ratto diabetico, il progetto HISDIAN si è occupato di verificare l’ipotesi che tale recettore possa svolgere un ruolo chiave nell’insorgenza/progressione della nefropatia diabetica.
Il lavoro del nostro gruppo ha innanzitutto dimostrato la presenza del recettore H4 a livello renale non solo nel ratto e nel topo, ma anche nell’uomo. Studi su biopsie renali e su cellule umane in vitro hanno permesso di comparare la distribuzione anatomica dei 4 recettori per l’istamina nel nefrone " l’unità funzionale del rene " identificando nel tubulo prossimale, una componente del nefrone, la principale sede di espressione del recettore H4. Studi in modelli murini di nefropatia diabetica hanno dimostrato che la modulazione farmacologica del recettore H4 è in grado di prevenire l’insorgenza della nefropatia diabetica. I risultati ottenuti suggeriscono quindi che il recettore H4 per l’istamina giochi un ruolo importante nell’insorgenza della ND e che sia dunque un promettente candidato per lo sviluppo di una nuova strategia farmacologica.


un racconto di

Arianna Carolina Rosa
Dipartimento

Pubblicato il

29 dicembre 2016

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