Informatica, Intelligenza artificiale, Interazione uomo-macchina, ICT

Metodologie per l'analisi e la gestione della Internet del futuro

Internet è l'oggetto più sorprendente costruito dall'uomo negli ultimi 50 anni, ha cambiato radicalmente il nostro modo di vivere, e continua a crescere e trasformarsi ad un ritmo frenetico, richiedendo di aggiornare gli strumenti di indagine atti a comprenderla e a prevederne gli sviluppi futuri

Per dimensioni, complessità e impatto sulla vita di tutti i giorni, la rete Internet può essere considerata a buon diritto la macchina più stupefacente mai costruita dall’uomo. Anche se ne facciamo uso tutti i giorni, a casa, al lavoro, in viaggio, e pensiamo di conoscerla e di asservirla ai nostri scopi, Internet è in effetti un oggetto in gran parte sfuggito al controllo da parte dell’uomo: la complessità e diversità dei pezzi che la compongono, il ritmo accelerato con cui cresce e si trasforma, i nuovi servizi, i contenuti, le applicazioni che vengono create, rendono estremamente difficile prevedere l’aspetto e il ruolo che avrà Internet anche solo nell’immediato futuro. Per questo occorre aggiornare le vecchie metodologie usate per studiare il suo comportamento, e svilupparne di nuove.

Le dinamiche che avvengono in Internet sono essenzialmente dettate da una mole impressionante di microscopici eventi casuali: casuale è la creazione di nuovi contenti, l’evoluzione della loro popolarità, il modo con cui li cerchiamo e li condividiamo, interagendo con amici o persone del tutto sconosciute su molteplici canali di comunicazione online. A livello microscopico, le azioni dei singoli utenti appaiono totalmente imprevedibili e caotiche. Esse però, a livello macroscopico, generano comportamenti aggregati e fenomeni su vasta scala che ben si prestano a essere studiati con tecniche analitiche proprie dell’informatica e della matematica. In questa direzione, il progetto Amalfi ha unito le competenze di ricercatori del dipartimento di informatica (in particolare, quelli che si occupano di reti e analisi delle prestazioni) con quelle di ricercatori del dipartimento di matematica (soprattutto esperti di probabilità e processi stocastici) per estendere e sviluppare nuove tecniche di indagine utili a governare la crescente complessità di Internet, e le sue nuove sfide a livello di affidabilità, scalabilità, usabilità, sicurezza, efficienza energetica.

Il progetto ha permesso di creare nuove sinergie tra i due dipartimenti, portare avanti collaborazioni con enti stranieri, promuovere la crescita di giovani (5 anni di assegni di ricerca), fruttando numerose pubblicazioni scientifiche (circa 30 tra conferenze e riviste), e un brevetto europeo. L'impatto sulla società delle ricerche sviluppate nel corso del progetto sono legate in particolare alle loro applicazioni nell'ambito della diffusione e replicazioni di contenuti (anche in modalità streaming), nuove strategie di caching (memorizzazione dei contenuti nei nodi della rete) e di distribuzione agli utenti, che sfruttano le nuove modalità di accesso alla rete e di comunicazione tra dispositivi mobili.


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autore

Michele Garetto
Dipartimento

Informatica
Pubblicato il

10 Gennaio 2017

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