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Fondamenti di chimica

La voce degli universi invisibili, un viaggio tra arte e scienza

Scienza e musica, due mondi apparentemente lontani, sono in realtà accomunate da innumerevoli affinità. Entrambe possiedono un’estrema ricchezza di stili, strumenti e varietà di espressioni. Entrambe interpretano l’invisibile e lo traducono per renderlo accessibile e comunicabile

La scienza e l’arte, così lontane eppure così vicine, hanno scandito le epoche dell'umanità e dato voce e impulsi alle varie culture accomunandole in un linguaggio universale. Seppur apparentemente molto diverse, sono in realtà legate da innumerevoli affinità. Entrambe offrono una ricchissima e unica possibilità d’ispirazione ed emozione, condivisa da tutte le culture, e possiedono una grande quantità di stili, strumenti e varietà di espressioni. Entrambe interpretano l’invisibile, che sia il mondo microscopico o quello delle emozioni, e lo traducono nei modi più disparati per renderlo il più possibile accessibile e comunicabile. Sebbene la musica non appaia indispensabile alla sopravvivenza umana, comprenderla e apprezzarla può essere considerato un fenomeno base dell'umanità. In tutte le culture, la musica e l'arte in generale, sono state usate come mezzo di comunicazione, un linguaggio universale che ha trovato stabile collocazione accanto alla scienza, anch’essa diffusa in tutte le civiltà umane perché nasce da caratteristica intrinsecamente umana: la curiosità, che porta in sé la spinta a capire il perché degli eventi e di quello che ci circonda.

Su questo parallelismo si sviluppa il format da me inventato, che coniuga la mia passione ed esperienza nella divulgazione scientifica all'arte di alcuni musicisti. Insieme diamo vita a varie espressioni di comunicazione tra musica e scienza come strumento di formazione e accesso alla cultura, rivolto in particolare agli studenti delle scuole superiori. L’estrinsecazione di un linguaggio universale che accomuna questi universi apparentemente distanti, permette di comprendere e capire quale sia questa forma di comunicazione, la sua evoluzione, le finalità scientifiche e sociologiche e soprattutto quanto questa sia importante per la nostra evoluzione.

Si tratta di un tuffo nel mondo dell’invisibile " fil rouge tra musica, arte e scienza " fatto di conferenze-spettacolo in cui i relatori, con l’ausilio di uno slide-show, espongono in modo semplice e divulgativo alcuni concetti scientifici, dai principi della chimica alle nano tecnologie, dalla fisica degli strumenti musicali alle nuove frontiere delle onde sonore applicate alla scienza medica, fino all’arte dell’improvvisazione e della creatività nella storia della musica dalle origini ai giorni nostri. Affascinanti immagini microscopiche in alta definizione, che possono talvolta sembrare il prodotto di talentuosi pittori di arte astratta, e un concerto musicale arricchiscono e completano lo spettacolo accompagnando lo spettatore in questo meraviglioso universo.


un racconto di

Silvia Giordani
Dipartimento

Pubblicato il

12 dicembre 2017

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