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La mente umana e la sua complessità, Educazione e Linguaggio

ResidenzAscolta. Uno sportello per gli studenti delle Residenze EDiSU

L’avvio di un percorso universitario fuori sede comporta vari cambiamenti e può avere un impatto negativo sugli studenti, con ricadute anche nei termini di prestazioni accademiche. La start-up ResidenzAscolta integra clinica e ricerca per riorganizzare un servizio di ascolto e sostegno psicologico.

Il trasferimento per ragioni di studio in una nuova città, Regione o Stato porta in campo un ampio spettro di problemi che ciascuno studente si trova a dover affrontare: la separazione dal nucleo familiare d’origine, la necessità di adattarsi a un contesto sociale e culturale talvolta anche molto differente rispetto a quello di provenienza, nuove richieste accademiche in termini di prestazione, la ricerca dell’indipendenza economica, dell’autonomia psicologica e la formazione di una identità adulta stabile. Questa esperienza può avere un impatto negativo sul benessere psicologico degli studenti, che possono sperimentare numerose difficoltà personali e interpersonali nel percorso verso l’integrazione nel nuovo contesto di vita, con ricadute anche in termini di prestazioni accademiche, portando al peggioramento, al rallentamento o addirittura alla sospensione precoce del percorso di studi.

Il Servizio ResidenzAscolta offre agli studenti universitari ospiti delle Residenze E.Di.S.U. Piemonte due tipologie di intervento: da un lato un percorso di ascolto e supporto psicologico, gestito da psicologi specializzandi della Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica, dall'altro la possibilità di confrontarsi con personale interno Edisu per le difficoltà di natura più concreta/strumentale.

Due le finalità del Servizio di ascolto e supporto psicologico:
1. Identificare, attraverso la somministrazione di una batteria testistica, i fattori di rischio predisponenti allo sviluppo di maggiori livelli di disagio psicologico, i bisogni latenti e le possibili aree di fragilità degli studenti che accedono al servizio;
2. erogare interventi psicologici e psicoterapeutici gratuiti e facilmente accessibili, anche in lingua straniera, intercettando tali bisogni e offrendo risposte individualizzate.

L’obiettivo è strutturare un Servizio che sappia individuare le problematiche che più coinvolgono gli studenti fuori sede e sia dunque calibrato sugli specifici bisogni della popolazione cui è rivolto, al tempo stesso garantendo a ciascuno una risposta individualizzata.
L’accesso gratuito, la garanzia di privacy e la possibilità di effettuare i colloqui anche in lingua straniera rende il Servizio accessibile a tutti, anche alla fascia più fragile della popolazione cui è rivolto.
Un Servizio di questo genere, che si costituisce come intervento preventivo oltre che di cura, può portare a una diminuzione della sofferenza psicologica e può aiutare gli studenti a non interrompere il percorso di studi e a proseguire nel percorso di crescita personale con nuovi strumenti, conoscenze e possibilità.

Gruppo di lavoro: Giulia Calarco, Isabella Giulia Franzoi, Cristiana Avalle, Fanny Guglielmucci, Antonella Granieri

La riorganizzazione del Servizio per quanto riguarda la psicologia clinica è realizzata grazie a una borsa di studio del Bando Talenti della Società Civile promosso dalla Fondazione Giovanni Goria e dalla Fondazione CRT, che finanzia la ricerca.


autore

Antonella Granieri
Dipartimento

Pubblicato il

03 febbraio 2017

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